Stasera, 14 maggio, la Libreria Piermario&Co. di via Armellini 26, alle 20.30, opsiterà un concerto del tour di Carlo Muratori, cantautore siracusano. Partecipazione libera.

Muratori è sicuramente una delle voci più importanti della Sicilia,con una storia musicale lunga e prestigiosa che inizia, molti anni fa, nel 1977, con il gruppo di folk/revival i Cilliri, con cui intraprese un percorso dedito allo studio ed alla riproposizione, come ricercatore e musicista, delle tradizioni popolari siciliane e siracusane in particolare. Il repertorio del gruppo, nato sulla scia di esperienze musicali felici, come quelle della Nuova Compagnia di Canto Popolare o del Canzoniere del Lazio, era composto da canti di lavoro, di lotta, d’amore, filastrocche e ninne nanne. Con i Cilliri Muratori incise due album, Sutta n’velu e Dda bbanna a montagna, che ebbero un discreto successo di critica e vendite.
Terminata questa esperienza nel 1982, l’artista decide di elaborare un percorso più personale che, partendo da una matrice etnica, desse spazio alla sua vena di compositore ed autore. Nel volgere di pochi anni, rielaborando con fantasia ed erudizione, vari generi musicali, come il pop, il jazz, l’elettronica e, naturalmente, il folclore della sua isola e di altre nazioni, riesce a pubblicare, con la major Cgd Warner due album di rara bellezza che gli valgono recensioni entusiastiche nei più importanti magazine musicali nazionali e tours internazionali in cui viene considerato come una sorta di nuovo Fabrizio De André. Gli album citati sono Canti e incanti del 1994 con cui vince il Premio Nazionale Piero Ciampi, riconoscimento del valore pari al Premio Tenco, e Stella maris del 1996. Cominciano in questi anni le sue collaborazioni con musicisti del calibro di Riccardo Tesi, che inciderà, con Banda Italiana, molti suoi brani come Thapsos e Lune (per citare i più famosi), Daniele Sepe, Elena Ledda, Claudio Fossati, Il Parto delle Nuvole Pesanti,etc.
Molte sue canzoni e musiche diventano colonne sonore per la televisione (La piovra 7)o per il cinema. Con il recente film Liscio, Muratori ha avuto la nomination al David di Donatello del 2007 per la migliore canzone originale con il brano Lune.
Nel 2001 pubblica il cd Plica colonica, non tagliate quella treccia, denso di suoni e colori, in cui modernità ed echi antichi sonori si mescolano perfettamente creando emozioni ripetute ad ogni ascolto. Il dialetto diventa lingua da far conoscere ed amare, il folk di un tempo si supera e diviene canzone d’autore, in cui i suoni della tradizione diventano musica senza confini. Nel marzo del 2008 pubblica La padrona del giardino che viene presentato con grandissimo successo a New York, Montreal e Quebec City e recensito entusiasticamente su Repubblica, Avvenire e Giornale di Sicilia. La libreria Piermario&Co. è l’unica tappa del Lazio in cui Muratori presenta questo importante lavoro, per poi proseguire per un tour che lo porterà a Firenze e nel nord Italia.
Molte sono le tematiche presenti in questo album che ha sullo sfondo una Sicilia difficile da redimere, patria di una lingua apparentemente di nessuno, ma che può essere condivisa grazie anche alla musica che la rivitalizza .Il messaggio più evidente è che bisogna dare il giusto peso alle parole e ad un loro uso intelligente. Inoltre, l’autore ci invita a riscoprire la danza, i suoni ed i ritmi -anche inconsciamente- per superare l’angoscia dell’oggi. Non mancano nemmeno temi di scottante attualità come si nota ascoltando il brano Nassyria.