Buchi sulla superficie del discorso - Sermoneta, 16 maggio.
Per venerdì 16 maggio, all’interno del Maggio Sermonetano, è prevista la proiezione del film Buchi sulla superficie del discorso, di Alessandro Morelli, presso il Belvedere alle ore 21.00. La partecipazione è libera.

Il progetto
Il film di Alessandro Morelli, Buchi sulla superficie del discorso, è il prodotto finale del progetto di laboratorio video Così lontani, così vicini, ideato e promosso dall’associazione culturale Matutateatro, che ha visto coinvolti nella seconda metà del 2007 i pazienti psichiatrici del Dipartimento Salute Mentale della ASL di Latina, gli studenti del Liceo Scientifico E. Majorana di Latina, e volontari scelti tra psicologi, infermieri e giovani artisti del territorio.
Un così vasto materiale umano, dopo essersi confrontato in un laboratorio di studio sui principi base del linguaggio cinematografico, ha dato vita a una forte esperienza di set, una sorta di corto circuito culturale, un incontro tra individui che pur condividendo lo stesso territorio spesso non si incontrano. “Così lontani, così vicini” sono stati quindi i soggetti destinatari del progetto che hanno accorciato la distanza che li separa condividendo l’esperienza del set.
Il film
Quasi interamente girato a Sezze, coinvolgendo anche la gente del posto, narra la storia di una strana famiglia dedita alla costruzione di “cose” e “strumenti” svincolati da una funzionalità pratica e da finalità meramente utilitaristiche. Quello che viene a delinearsi è una vera e propria “fabbrica delle cose inutili” o, meglio, delle cose diversamente utili, nella quale ognuno investe tutte le proprie energie nell’ideazione e nella lavorazione di un qualcosa che apparentemente sembra velleitario, ma che invece segue semplicemente logiche differenti da quelle comuni: la logica del gioco, la logica del bello, la logica dell’invenzione “poetica”.
Un rappresentante, un uomo d’affari, fin da subito, mette gli occhi sulla fabbrica, intravedendo la possibilità di sfruttare commercialmente prodotti simili. Così le logiche del “business” e del “vendere/comprare” iniziano a contaminare l’intera comunità della casa. Questo determina una vera e propria crisi, l’inizio di una situazione di caos, sia dentro la fabbrica, sia fuori. Così anche il mondo funzionale e “logicamente” corretto comincia a mettere in discussione le proprie abitudini, le proprie certezze. Vengono a confondersi i valori dell’utile e dell’inutile…
L’autore
Laureato in Semiotica del Cinema presso il DAMS di Bologna, Alessandro Morelli si segnala tra i giovani registi pontini, per aver saputo coniugare il gusto per il cinema di ricerca e il sapiente utilizzo delle nuove tecniche leggere del digitale, con una grande energia personale che gli consente di coinvolgere nei suoi progetti un enorme numero di collaboratori e giovani artisti.
Nel suo cinema lo sguardo sulla società contemporanea si nutre sempre di un ottica surreale in grado di far affiorare qua e là brandelli di verità.
Tra i suoi film precedenti ricordiamo Tazio; Lulù e Patrizio; Abitacoli e Ai confini del tondo, quest’ultimo interamente ambientato tra le rotonde e gli spartitraffico della città di Latina.
Info:
www.myspace.com/maggiosermonetano
329.6284750 (Massimo Gentile, direzione artistica)
340.7641623 (Mauro Galeota, info tecniche e prenotazioni)
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