“Con chi” di Valerio Malorni a Pomezia

L’associazione Per_Ananke di Pomezia, per la rassegna Teatro d’Inverno, presenta lo spettacolo Con chi, in programmma per il 20 aprile alle 17.30 sul palco del Teatro Cinema dei Preti di Pomezia (via Ovidio).

Con chi, terzo appuntamento della rassegna Teatro d’Inverno (che durerà fino a maggio, con l’obiettivo di creare un momento di incontro tra artisti teatralie musicali molto diversi e gli spettatori) è scritto e interpretato da Valerio Malorni.

Assolo con tendenze all’amicizia. La solitudine che ci compete e che ci sbriciola; che ci denuncia; la temperanza della logica e la stravaganza del credere, per un in-tendersi, con chi? Non da soli. La quotidianità che attraverso alcune scelte diviene evento, un materiale quotidiano elaborato in mezzo alla gente: la tragedia individuale che vista dall’esterno diventa comica, vissuta collettivamente diviene creativa. Storia di un credente che vorrebbe poter comunicare, favola di un eroe che si scorda di essere uomo, e rimane solo, perduto nel mondo, tra necessità e possibilità. La morte. La disperazione. La responsabilità. La vita. Il valore ancor prima del significato, per una ricerca di senso, per un intendersi. C’è una serenata, una macchina, un piatto di pasta. Una riflessione, momenti di lucidità e confusione, domande e risposte; un traghetto; una festa e un racconto proverbiale, cercando, muto, in musica, il cielo, sopra di noi. Il cosmo è la nostra cosmesi d’anima. Il mio scopo è pensare al processo, condividere delle problematiche in maniera semplice e non risolutiva. Lo spettacolo non cerca un punto di arrivo, un punto disteso, ma, in piedi, un tempo di cottura.

L’ingresso è a offerta, la prenotazione obbligatoria.

Per info e prenotazioni: 346.1084467
per_ananke@libero.it

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2 Risposte a ““Con chi” di Valerio Malorni a Pomezia”

  1. Vincenzo Dice:

    spettacolo molto forte e d’impatto, un po’ diverso dai canoni del teatro tradizionale a cui siamo abituati. Molto funzionali anche i video proiettati durante il monologo, che introducono cinicamente al tema della solitudine e dell’indifferenza. Un grande Valerio, da bravissimo nocchiero, ha guidato gli spettatori in un viaggio nella confusione del nostro tempo, un viaggio in cui spesso ci si dimentica dove si vuole andare e perché.

  2. latinaeventi Dice:

    Grazie per il contributo, speriamo che in molti seguano il suo esempio!

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