Venerdì 11 aprile a Sezze (Auditorium Costa, ore 21.00) e sabato 12 e domenica 13 aprile (rispettivamente alle 21.00 e alle 17.30), sul palco del Teatro D’Annunzio di Latina, Paolo Villaggio interpreterà lo spettacolo da lui scritto, e diretto da Andrea Buscemi: Serata d’addio.

Villaggio drammaturgo ci propone, dopo averli fatti propri mediandoli con il suo stile inconfondibile, tre atti unici suggeriti dalle opere di due giganti del teatro, Anton Cechov e Luigi Pirandello. Tre uomini e uno solo allo stesso tempo. Tre tipi che sembrano incarnarsi e vivere con straordinaria intensità nell’attore che li adotta e li anima come fossero schegge impazzite della propria esperienza umana.
In Il fumo uccide, c’è una dura accusa contro i danni provocati dal fumo. Un’invettiva nei confronti della speculazione costruita sulla salute dei cittadini. Una conferenza di denuncia morale e di grande responsabilità civile; Una vita all’asta è la confessione e il congedo dell’attore giunto alla fine della sua carriera o comunque al momento in cui sembra ora di dire basta lasciando spazio ad altri; ne L’ultima fidanzata, c’è l’angoscia di un responso medico preoccupante e la strana sensazione di venire proiettato in un’altra dimensione dove la vita con i suoi problemi assume un significato completamente diverso.
Per informazioni sulla serata a Sezze: 0773.88107, 0773.474140
Per Latina, i costi sono: 25 euro per il I settore di platea (ridotto 23), 22 per il II settore di platea (ridotto 20) e 20 per i palchi (ridotto 17); 20 euro per il I settore di galleria (ridotto 18), 18 per il II settore di galleria (ridotto 16) e 16 per i palchi (ridotto 14).
Per informazioni: 0773.652642 – 0773.652637

[...] lo spettacolo di Paolo Villaggio Sarata d’addio, previsto per il 12 e il 13 aprile al Teatro D’Annunzio di Latina, è stato rinviato per improvvisi motivi di salute dell’artista. Le nuove date saranno [...]
ho letto le cattiverie che Paolo Villaggi ha sputato contro la Chiesa, Gesù i Papi ecc….mi spiace immensamente perchè io ero un fan di Paolo Villaggio…in parte lo scuso perchè, a una certa età, il cervello può fare degli scherzi..almeno spero sia così…