
Ora per ora di un giorno virtuale nell’area dei paesi del Casertano e delle periferie di Napoli, si dipanano le storie dimenticate, i singoli destini di una popolazione che cerca di sopravvivere in un quotidiano fatto di regole a parte, di disoccupazione, di abusi, di sfruttamento, di poteri distratti o collusi, di morti annunciate o accidentali. Un mondo di confine tra Caserta e Napoli, tra un’Italia e l’altra, occupato da paesi cementificati selvaggiamente senza criterio, che viene illuminato dai media solo quando i morti ammazzati si concentrano tutti insieme in pochi giorni. Lo spettacolo del Bronx nostrano va in onda allora nei servizi giornalistici e televisivi che spesso guardano ai fatti descritti senza saperli decifrare, quasi fossero barbarie di un mondo esotico e tribale senza alcun collegamento con la realtà economica e sociale italiana. Quando la notizia si raffredda insieme con i cadaveri, la marea mediatica si ritrae. Mondragone, Castelnuovo, Arzano, Villa Literno, Aversa, Frattamaggiore e tanti altri agglomerati urbani tornano nel cono d’ombra ed i protagonisti delle storie che Nazzaro racconta con tanta partecipazione rientrano nella loro opprimente quotidianità. Muratori abusivi, poliziotti mortuari, avvocati cocainomani, legionari napoletani, spacciatori, vedove, giovani delinquentelli incoscienti e altra umanità sono la carne da macello sul campo di una battaglia che non vede fine, nella quale possono cambiare per arresti occasionali o per eliminazione fisica i comandanti militari ma non i responsabili politici e morali. Tutto ciò, nel sonno della coscienza civile italiana. Non è un caso che Roberto Saviano, l’autore di Gomorra, riconosca all’autore di questo libro una comunione d’intenti e la medesima capacità di indignazione. Sergio Nazzaro è infatti come lui un appassionato giornalista di inchiesta.
Oltre all’autore presenteranno il libro l’on. Claudio Moscardelli, Antonio Turri di Libera, Regione Lazio e Simmaco Perillo, presidente della cooperativa sociale Khorakhanè.
L’evento è patrocinato dalla Regione Lazio.
Giornalista pubblicista ha scritto reportage sulla criminalità per le agenzie di stampa Clorofilla.it, Left Avvenimenti,Megachip, Nazione Indiana. Ha collaborato con Radio Kossuth (Ungheria), il quotidiano MF DNS (Praga), Rumore e Next Exit. Ha pubblicato Un giorno in Messico, …e forse anche ottobre, Qualcosa di sconosciuto: la poesia di György Petri. Scrive per Il Pizzino. Vive al Sud.
